domenica 29 agosto 2010

IL PRALINATO













Oggi ho sperimentato la ricetta del pralinato della cokina reginette, e con grande gioia vi dico che è stato un successone!!!!!
Il pralinato l'ho già fatto altre volte ma con un metodo diverso, col risultato che il mio robot da cucina impiegava ore per trasformare il croccante in crema.
Con il metodo di reginette, invece, il mio robot ha impiegato solo 25 minuti. Sono rimasta super entusiasta!!!!!!!!!
Ma passiamo alla ricetta!

INGREDIENTI:
50 GR NOCCIOLE
50 GR MANDORLE
100 GR ZUCCHERO SEMOLATO
50 GR ACQUA

PREPARAZIONE:
Innanzitutto ho pelato le mandorle scottandole in acqua calda per una decina di minuti; poi le ho fatte tostare qualche minuto in forno.
In un padellino dal fondo largo ho messo lo zucchero e l’acqua, su fiamma bassa. Quando il composto bolliva e tutto lo zucchero sul fondo si era sciolto, ho versato la frutta secca e ho iniziato a mescolare, fin quando lo zucchero si è del tutto cristallizzato. A questo punto ho lasciato il composto di nocciole e mandorle pralinate ancora sul fuoco (continuando a mescolare spesso), fin quando tutto lo zucchero si è nuovamente sciolto, diventando caramello (di colore marrone). A tal fine però occorre, dopo un paio di minuti, spostare il padellino sul fornello più grande per accelerare l’operazione di scioglimento dello zucchero. Quando tutto lo zucchero, prima cristallizzato, è diventato caramello, togliere dal fuoco il padellino e versare il croccante su un foglio di carta forno (quello di acetato). Fare raffreddare.
Una volta freddo, rompere il croccante in pezzi e riporre questi all'interno del boccale del vostro robot; azionate le lame. Il croccante prima diverrà uno sfarinato, poi pian piano si trasformerà in un composto cremoso, grazie all'olio che viene rilasciato dalla frutta secca. Se il croccante viene preparato bene (in particolare bisogna far caramellare bene la frutta secca e non lasciarla pralinata cioè con lo zucchero cristallizzato, come io facevo prima), il pralinato sarà pronto in meno di mezz'ora! grazie reginette!

sabato 31 luglio 2010

ROSTICCERIA MIGNON














Questa ricetta è della cokina Zarina (io ho apportato solo qualche modifica) e serve per fare tutti quei meravigliosi pezzi di rosticceria che si vendono qui a Palermo, come ad esempio i calzoni, fritti e al forno, i rollò con i wurstel, le pizzette ecc... Da quando ho provato questa ricetta non l'ho più abbandonata!
INGREDIENTI: 500 GR FARINA 00, 50 GR STRUTTO, 50 GR ZUCCHERO, 250 GR ACQUA, 1 CUBETTO DI LIEVITO (25 GR), 15 GR DI MIELE, 10 GR DI SALE.
PREPARAZIONE: Per l'impasto utilizzo il robot, quindi nel boccale metto lo strutto, lo zucchero (meno un cucchiaino), il lievito, precedentemente sciolto con un pò d'acqua tiepida e 1 cucchiaino di zucchero, la farina. Aziono il robot e quando si forma la poltiglia inizio a mettere, poco alla volta, la rimanente acqua tiepida, e alla fine aggiungo anche il sale. Lascio lavorare ancora un paio di secondi e poi tolgo l'impasto dal boccale e inizio a lavorarlo con le mani per almeno 20 minuti, sbattendolo frequentemente sul piano di lavoro in modo che incorpori abbastanza aria (in questo modo l'impasto ne guadagna in sofficità). A questo punto, faccio una croce al centro dell'impasto e poi lo pongo in una ciotola a lievitare, al riparo da correnti, per circa due ore. Dopo la prima lievitazione, si procede con l'imbottitura dei pezzi di rosticceria: i calzoni a forno, una volta imbottiti, devono essere spennellati con del tuorlo d'uovo e poi ricoperti con semi di sesamo. Lasciare lievitare ancora due ore e poi infornate o, nel caso dei calzoni fritti, friggete con dell'olio abbondante e non molto caldo.

venerdì 16 luglio 2010

SFOGLINE CON RIPIENO













LA RICETTA CHE VI POSTO L'HO TROVATA SULLA CONFEZIONE DELLA FARINA 00 DELLA BARILLA. ERA DA UN PO' CHE VOLEVO PROVARE A FARE LA PASTA SFOGLIA, E L'ALTRO GIORNO, LEGGENDO QUESTA RICETTA, MI SON DETTA: "PERCHè NON PROVARE?". COSì, IERI POMERIGGIO, ANCHE SE UN PO' DUBBIOSA E QUASI CERTA CHE SAREBBE STATO UN FALLIMENTO, MI SONO CIMENTATA IN QUESTA IMPRESA.
OGGI PERò MI SON DOVUTA RICREDERE!!!!!!!!!!! HO FATTO DELLE SFOGLINE RIPIENE DI MARMELLATA E IL RISULTATO è STATO OTTIMO!!!!!!!!! ERANO SFOGLIATISSIME E IN COTTURA SI SONO GONFIATE BENISSIMO!!!!!!!!!!!!! PECCATO CHE NON AVEVO LA NUTELLA!!!!!!!!
MA PASSIAMO ALLA RICETTA:
INGREDIENTI:
250 GR FARINA 00
250 GR. BURRO
120 GR ACQUA
5 GR. SALE
1 VANILLINA
SCORZA ARANCIA E LIMONE
PREPARAZIONE: DISPONETE LA FARINA SULLA SPIANATOIA E AGGIUNGETE IL SALE, LA VANILLINA E L'ACQUA FREDDA. IMPASTATE CON LE MANI FINO AD OTTENERE UN IMPASTO CONSISTENTE.
FORMATE UNA PALLA, AVVOLGETELA NELLA PELLICOLA TRASPARENTE E METTETELA IN FRIGO PER MEZZ'ORA.
TRASCORSO IL TEMPO INDICATO, STENDETE L'IMPASTO CON IL MATTARELLO, FORMANDO UN QUADRATO DI CIRCA 20 CM DI LATO, E AL CENTRO DISPONETE IL BURRO (UN PANETTO DI 1 CM DI ALTEZZA; PER FORMARE IL PANETTO DI BURRO OCCORRE TAGLIARE IL BURRO A CUBETTI E AMALGAMARLO CON LA SCORZA GRATTUGGIATA DEL LIMONE E DELL'ARANCIA, FORMANDO UN PANETTO CHE RIPORRETE IN FRIGO A RASSODARE PER UNA MEZZORETTA). RIPIEGATE GLI ANGOLI VERSO IL CENTRO E UNA VOLTA COPERTO IL BURRO STENDETE CON IL MATTARELLO LA PASTA FACENDO INCORPORARE IL BURRO (DOVETE STENDERE LA PASTA PROCEDENDO DAL BASSO VERSO L'ALTO FINO AD OTTENERE UN RETTANGOLO). PIEGATE VERSO IL CENTRO IL LATO SUPERIORE E INFERIORE E POI CHIUDETE A LIBRO. METTETE IN FRIGO PER MEZZ'ORA. STENDETE ANCORA LA PASTA, FORMATE UN RETTANGOLO E PIEGATELO A LIBRO FORMANDO UN ALTRO QUADRATO E PROCEDETE IN QUESTO MODO PER ALTRE 4 VOLTE( INTERVALLATE PERò CON IL RIPOSO DELL'IMPASTO IN FRIGO). A QUESTO PUNTO LA PASTA SFOGLIA è PRONTA PER L'USO. SE NON LA SI DEVE USARE SUBITO, POTETE METTERLA IN FRIGO, COME HO FATTO IO (CHE L'HO USATA IL GIORNO DOPO). COTTURA A 200 GRADI PER CIRCA 15 MINUTI.

domenica 11 luglio 2010

BIGNE' CON CREMA DI RICOTTA













DOPO TANTI ESPERIMENTI FALLITI SONO RIUSCITA A TROVARE LA RICETTA PERFETTA DEI BIGNè! NON POTETE IMMAGINARE QUANTI TENTATIVI HO FATTO; OGNI VOLTA MI TROVAVO COSTRETTA A BUTTAR VIA TUTTO PERCHè I BIGNè DOPO LA COTTURA AVEVANO UN ODORE DI FRITTATA. LA RICETTA L'HO TROVATA SUL BLOG MENTA E CIOCCOLATO (VORREI METTERVI DIRETTAMENTE IL LINK MA NON CI RIESCO)
MA PASSIAMO ALLA RICETTA!
INGREDIENTI: 150 GR ACQUA; 75 GR BURRO; 100 GR. FARINA; 3 UOVA; 1 PIZZICO DI SALE; IO HO ANCHE AGGIUNTO 1 CUCCHIAIO COLMO DI ZUCCHERO; AROMA O SCORZA DI 1 LIMONE; VANILLINA.
PREPARAZIONE:
PORTATE AD EBOLLIZIONE L'ACQUA, IL BURRO, IL SALE. RAGGIUNTO IL PUNTO DI EBOLLIZIONE, TOGLIETE DAL FUOCO IL PENTOLINO E VERSATE LA FARINA (tutta insieme); MESCOLATE PER AMALGAMARLA AI LIQUIDI E POI RIMETTETE DI NUOVO SUL FUOCO, CONTINUANDO A MESCOLARE FIN QUANDO IL COMPOSTO SI SARA' APPALLOTTOLATO. A QUESTO PUNTO SPEGNETE IL FUOCO E LASCIATE RAFFREDDARE L'IMPASTO, AVENDO CURA DI MESCOLARLO SPESSO CON UN CUCCHIAIO DI LEGNO.
QUANDO L'IMPASTO E' FREDDO, utilizzando lo sbattitore elettrico con le fruste a gancio, AGGIUNGETE, UNO ALLA VOLTA, LE UOVA, LO ZUCCHERO, LA VANILLINA E L'AROMA. ALLA FINE OTTERRETE UN COMPOSTO CHE HA LA CONSISTENZA DI UNA CREMA ( se l'impasto risultasse essere troppo sodo, aggiungete un tuorlo).
FODERATE UNA TEGLIA CON CARTA FORNO E ADAGIATEVI DEI MUCCHIETTI DI IMPASTO, ADOPERANDO SE POSSIBILE UNA SAC à POCHE. PRERISCALDATE IL FORNO A 200° PER CIRCA 10 MINUTI, POI INFORNATE (FORNO STATICO) I VOSTRI BIGNè A 200° PER I PRIMI 15 MINUTI (A QUESTO PUNTO I VOSTRI BIGNè DOVREBBERO ESSERE GIà GONFI); DOPO 15 MINUTI, ABBASSATE LA TEMPERATURA DEL FORNO A 180° E LASCIATE CUOCERE PER ALTRI 15 MINUTI.
DOPO LA COTTURA LASCIATE I BIGNè DENTRO IL FORNO SPENTO E SEMIAPERTO FINO A RAFFREDDAMENTO COMPLETO.

BUCCELLATI SICILIANI

















LA RICETTA CHE VI POSTO è QUELLA DEI BUONISSIMI BUCCELLATI CHE QUI IN SICILIA SI MANGIANO SOPRATTUTTO DURANTE LE FESTE DI NATALE! ECCO GLI INGREDIENTI:
500 GR FARINA 00; 200 GR. ZUCCHERO (a velo, se preferite una frolla piu' delicata); 200 GR. BURRO; 1 VANILLINA; 2 UOVA; SCORZA DI LIMONE O AROMA VANIGLIA; UN PIZZICO DI SALE. PER IL RIPIENO: 500 GR. FICHI SECCHI; 150 GR FRUTTA CANDITA (ARANCIA, CEDRO, ZUCCATA), 200 GR FRUTTA SECCA (MANDORLE E NOCCIOLE), 100 GR UVETTA SULTANINA; 100 GR CIOCCOLATO FONDENTE A SCAGLIE; 1 CUCCHIAINO RASO DI CANNELLA; 150 GR CONFETTURA DI FICHI; 2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO; MARSALA Q.B. PER AMMORBIDIRE L'IMPASTO (1 BICCHIERINO CIRCA).
PREPARAZIONE: PREPARATE LA FROLLA E LASCIATELA RIPOSARE IN FRIGO ALMENO 1 ORA. L'IMPASTO PER IL RIPIENO DOVETE PREPARARLO 1 GIORNO PRIMA E LASCIARLO RIPOSARE IN FRIGO PER 24 ORE, ALTRIMENTI SE RISULTA TROPPO MORBIDO PREGIUDICA LA BUONA RIUSCITA DELLA FROLLA.
AMMOLLATE I FICHI SECCHI PER 24 ORE IN MODO CHE SI AMMORBIDISCONO. IL GIORNO DOPO TRITURATELI CON IL ROBOT DA CUCINA. A PARTE, TRITURATE ANCHE LA FRUTTA SECCA. AMMOLLATE PER UN PAIO DI MINUTI L'UVETTA PER FARLA AMMORBIDIRE UN PO'. PASSATE AL SETACCIO LA CONFETTURA DI FICHI. DOPO TUTTO QUESTO LAVORO MISCELATE I FICHI SECCHI (TRITURATI) CON LA CONFETTURA; POI AGGIUNGETE 2 CUCCHIAI DI MARSALA E AMALGAMATE. UNITE LA FRUTTA CANDITA, L'UVETTA, LA FRUTTA SECCA E AMALGAMATE ANCORA. POI AGGIUNGETE LO ZUCCHERO, LA CANNELLA E INFINE IL CIOCCOLATO. MESCOLATE BENE E RIPONETE IN FRIGO PER 24 ORE PER FAR RASSODARE IL COMPOSTO.
IL GIORNO DOPO POTETE PREPARARE I BISCOTTI. STENDETE LA FROLLA E FORMATE DEI DISCHETTI; PONETE AL CENTRO UN Pò DI RIPIENO E CHIUDETE CON UN ALTRO DISCHETTO SIGILLANDO I BORDI. SPENNELLARE LA SUPERFICIE ESTERNA DELLA FROLLA CON DEL TUORLO D'UOVO E INFORNARE A 180° PER CIRCA 15 MINUTI (DEVONO ESSERE APPENA DORATI E ANCORA MORBIDI QUANDO LI USCITE DAL FORNO ALTRIMENTI DIVENTANO DURI). LASCIARE INTIEPIDIRE (QUANDO SONO ANCORA CALDI NON SPOSTATELI PERCHè ESSENDO ANCORA MORBIDI POSSONO ROMPERSI; UNA VOLTA TIEPIDI ACQUISTANO LA GIUSTA CONSISTENZA) E SPOLVERATE CON ZUCCHERO A VELO OPPURE SPENNELLATE I BISCOTTI CON DELLA MARMELLATA DI ALBICOCCHE PRECEDENTEMENTE SCALDATA E DILUITA CON UN PO' D'ACQUA; POI DECORATE CON I ZUCCHERINI COLORATI. SONO BUONISSIMI!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 8 luglio 2010

CUOR DI MELA













Questa deliziosa ricetta è della cokina Sara, che ringrazio tantissimo!
I biscotti mi son venuti grandicelli perchè la frolla durante la cottura è aumentata in larghezza, ma il risultato è ottimo, anche dal punto di vista estetico.
Questi sono gli INGREDIENTI:
200 GR FARINA 00
50 GR FECOLA
125 GR BURRO
100 GR ZUCCHERO A VELO
1 UOVO ( la ricetta ne prevede 2 ma le mie uova sono giganti)
UN PIZZICO DI SALE
SCORZA DI LIMONE (ma va bene anche l'aroma, infatti ho fatto un'altra teglia di biscotti e ho usato l'aroma limone e l'aroma vaniglia al posto della vaniglina che non avevo)
VANIGLINA
PER IL RIPIENO:
2 MELE TAGLIATE A CUBETTI PICCOLINI
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO O MARMELLATA DI ALBICOCCHE
UNA NOCE DI BURRO
UN PO' D'ACQUA
1/2 CUCCHIAINO DI CANNELLA
PREPARAZIONE: PREPARATE LA FROLLA E MENTRE RIPOSA IN FRIGO DEDICATEVI AL RIPIENO. IN UN PENTOLINO METTETE UN PO' D'ACQUA E IL BURRO (20 GR) TAGLIATO A PEZZI; POI AGGIUNGETE LE MELE A CUBETTI E PONETE IL PENTOLINO SUL FUOCO. AGGIUNGETE LO ZUCCHERO E LA CANNELLA. FATE CUOCERE PER CIRCA 10 MINUTI(io preferisco che le mele siano belle cotte), MESCOLANDO DI CONTINUO. LASCIATE RAFFREDDARE.
STENDETE LA FROLLA E FORMATE DEI DISCHETTI: AL CENTRO DI OGNUNO METTETE UN PO' DI RIPIENO ALLE MELE E POI COPRITE CON UN'ALTRO DISCHETTO, SIGILLANDO BENE I BORDI. ADAGIARE I BISCOTTI SU UNA TEGLIA IMBURRATA E INFARINATA E POI INFORNATE A 180 GR PER 20 MINUTI. UNA VOLTA TIEPIDI, COSPARGETE CON DELLO ZUCCHERO A VELO.

CANNOLI SICILIANI













QUESTA RICETTA è DELLA COKINA "DOLCE D", CHE RINGRAZIO TANTISSIMO!
LA RICETTA è PERFETTA PERò EVITEREI DI SPENNELLARE LE SCORZE DEI CANNOLI CON IL CIOCCOLATO PERCHè ALTRIMENTI RISULTANO TROPPO DOLCI.
INGREDIENTI:
250 GR FARINA 00; 25 GR BURRO; 25 GR ZUCCHERO; 1 UOVO; SCORZA DI LIMONE; 1 VANILLINA; 1 CUCCHIAINO DI CACAO; 1 PIZZICO DI SALE; MARSALA Q.B.
PREPARAZIONE: LAVORARE L'IMPASTO COME UNA NORMALE FROLLA E LASCIARLO RIPOSARE IN FRIGO PER ALMENO 1 ORA.
STENDERE LA FROLLA E FORMARE DEI DISCHETTI CHE ARROTOLERETE INTORNO AI CILINDRETTI DI METALLO (IO NON AVENDO QUESTI CILINDRETTI HO DOVUTO AGUZZARE L'INGEGNO E ME LI SON FATTA DA ME USANDO LA CARTA FORNO!) PRECEDENTEMENTE SPENNELLATI CON UN PO' DI BURRO E FARINA.
SIGILLATE BENE LE ESTREMITA'AIUTANDOVI CON UN PO' DI ALBUME, ALTRIMENTI DURANTE LA FRITTURA LE SCORZE SI APRONO. FRIGGERE IN ABBONDANTE OLIO A TEMPERATURA MODERATA.
ADAGIATE LE SCORZE FRITTE SU CARTA ASSORBENTE E LASCIATE RAFFREDDARE.
APPENA SONO BEN FREDDE, RIEMPITE LE SCORZE CON LA CREMA DI RICOTTA E SPOLVERATE CON DELLO ZUCCHERO A VELO.


19 dicembre 2010
OGGI HO RIFATTO I CANNOLI, MA QUESTA VOLTA SON VENUTI VERAMENTE PERFETTI, PERCHè LA SFOGLIA L'HO STESA PIU' SOTTILE, AIUTANDOMI CON LA NONNA PAPERA; INFATTI LE CIALDE DEI CANNOLI HANNO FORMATO LE CLASSICHE BOLLE!!!! E DI CONSEGUENZA LA CIALDA E' RISULTATA CROCCANTE COME DEVE ESSERE!!! PER OTTENERE UN BUON RISULTATO BISOGNA, QUINDI, STENDERE LA SFOGLIA SOTTILE, MA NON TROPPO, E POI OCCORRE FRIGGERE BENE LE CIALDE, FIN QUANDO RISULTANO CROCCANTI AL TATTO.
QUESTE SONO LE FOTO DELLE CIALDE